Come lavoro, tra i tanti, ho fatto il ghost writer secondo questa accezione. Posso dire di aver iniziato da bambina a scuola, scrivendo i temi anche per i miei compagni di classe!
Però quello è un lavoro, qualcosa che si svolge, invece io SONO un ghost writer.
Sono una scrittrice che ama stare in disparte, non amo la pubblicità, non sogno di avere la mia foto sulle copertine dei giornali, né voglio che ogni parte della mia vita venga sezionata per poter comprendere “ciò che voglio dire“.
Penso che se uno scrittore dice qualcosa che va spiegato con fatti della propria vita, allora quello scrittore ha fallito l’intento di comunicare.

Per questo ho scelto di essere un ghost writer. Se il mio scrivere non è compreso senza che mi disveli, allora non sono capace ed è bene che torni a scrivere i temi.
Se invece ciò che scrivo è di interesse, lo è per i contenuti o per la qualità o per l’originalità, a cosa serve sapere dove vivo e con chi?
La mia non-agente si dispera: non troviamo luoghi dove lei possa presentare il mio libro perché dove fanno le presentazioni chiedono la presenza dell’autore, il pubblico lo richiede…
Beh, sapete che c’è? Non ci credo.
Certo, comprendo un po’ di sana curiosità di conoscere come una storia è nata, ma basta un buon moderatore che renda tutto anche più interessante di me!
Quando riceviamo questi dinieghi pensiamo che questi organizzatori diano troppa poca fiducia ai lettori, li considerano forse persone da soli reality show, attratte da morbose storie di vita e non dall’oggetto libro che potrebbero avere tra le mani.
Sono un’inguaribile ottimista e credo che chi legge vuole innamorarsi dei personaggi, della storia, vuole viaggiare, sognare, piangere con loro, vuole essere loro, non immedesimarmi in me che scrivo.
Se così non fosse perché continueremmo a leggere i classici?
Comunque, è dura la vita del ghost writer, ma la adoro!
Felici letture!
PS: Sei un ghost writer? Sei un ghost reader? Sei un ghost e basta? Sei in totale disaccordo e vuoi insultarmi? Vuoi far presentare il mio libro con l’autrice in contumacia? Vuoi condividere con me le tue esperienze? Contattami.